Condividi, , Google Plus, Pinterest,

Stampa

Posted in:

I sapori della terra

La caratteristica di quest’area tra l’Umbria e la Toscana, di essere terra di confine, è ben rappresentata nella cucina dove i sapori si mescolano. La tradizione gastronomica si avvale dei prodotti tipici della zona e della sapienza contadina, abituata a creare pietanze gustose con ciò che era a disposizione.

I boschi offrono asparagi selvatici, castagne e funghi tra cui ovoli, porcini e prugnoli.

 

Asparagi selvatici e funghi a Preggio
Asparagi selvatici e funghi. Immagine gentilmente concessa dal gruppo Facebook “Amici di Preggio”.

Il tartufo, soprattutto la trifola, è il comune denominatore di tutta quest’area tra la Tuscana e l’Umbria. 

Tartufo bianco in Umbria
Tartufo Bianco

Abbondante e variegata la tipologia di carne, tra cui la selvaggina e la prelibata Chianina. Nell’area umbra, per tradizione, i salumi sono prodotti d’eccellenza, primo fra tutti il Mazzafegato, una salsiccia di fegato di suino Presidio SlowFood.
L’olio extra vergine di oliva, prodotto normalmente in collina, proviene da olive di varietà frantoio, muraiolo e una piccola quantità di leccino, che donano al prodotto un sapore fruttato di olive fresche.

Cesta di olive appena raccolte in Umbria
Cesta di olive appena raccolte

Tra i vini una menzione a parte va fatta al Vinsanto affumicato dell’Umbria, un passito amabile che è anch’esso un Presidio SlowFood.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *